Questa storia qua

Pubblicato il da prettyvacant

 

 

Ieri sera sono andato a vedere "Questa storia qua" al cinema. Ci sono andato spinto soprattutto dalla curiosità di conoscere (meglio) la storia di questo cantautore rock assolutamente unico nel suo genere, almeno in Italia.
Se ci pensate Vasco non è riconducibile a nulla. Nessuna etichetta è buona per lui. Troppo irrimediabilmente maleducato e anti-politico per essere accostato ai "Cantautori", troppo sincero per essere definito un "rocker duro e puro", troppo Vasco per essere una pop-star. Poche le immagini dei concertoni, azzeccatissime le canzoni scelte (l'inizio con "Anima Fragile" è da brividi, ma anche il finale con "I soliti"), tutti molto interessanti gli interventi degli amici, conoscenti e musicisti di Vasco. Particolarmente toccante la parte su Massimino Riva, ricordato sia da Vasco che dal fratello del chitarrista. Divertente la parte in cui si prende per il culo la stampa imbevuta di luoghi comuni sulla provincia italiana.

Insomma 75 minuti di documentario godibilissimi, con tanto materiale inedito interessante. Più che una biografia musicale (per quelle ci sono già degli ottimi libri) è un viaggio nel mondo in cui si è formato il rocker di Zocca: le amicizie, la radio, i primi amori, le prime canzoni....
Andatelo a vedere anche se non vi piace il Blasco. Troverete tanti spunti interessanti per riflettere sulla vita di provincia, sul rock, e sull'eterna scelta tra l'accettare la realtà e l'inseguire i propri sogni.

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