Tunnel-Eroina (M. Pirri)

Pubblicato il da prettyvacant

 

 

 

 

Oggi parliamo di un altro film cult, pressochè sconosciuto al grande pubblico, ma sicuramente meritevole di attenzione. "Tunnel-Eroina" è il quinto film del regista Massimo Pirri che, per l'occasione, mise su un cast davvero notevole, con Helmut Berger, Corinne Clery e il napoletano Marzio Onorato (oggi nel cast di "Un posto al sole"). Da segnalare anche la presenza di Franco Citti (uno degli attori preferiti di Pasolini). 

"Tunnel" si apre con un cinico monologo in cui il protagonista Marco (Berger) fa piazza pulita di ogni moralismo e ci introduce nell'inferno dell'eroina. Marco è un tossico divorziato che vive le sue giornate in compagnia dell'amica Pina (Clery) e dell'amico Tobia (Onorato), dorme in un autobus abbandonato e per procurarsi i soldi per le amate dosi fa un po' di tutto, dalla prostituzione alla richiesta di prestiti alla ex-moglie. Inutili i tentativi di riavvicinamento del fratello, che gli offre la possibilità di cambiare vita e di andare in comunità. 

Come in ogni drug-movie che si rispetti la parabola di questi tossici finirà tragicamente. Il film è molto crudo, non mancano pestaggi, violenze, buchi, e addirittura una pera nella vagina di Corinne Clery (scena che scandalizzò molto all'epoca). 

Come in "Amore Tossico" non c'è mitizzazione dei tossici, nè giustificazione. Il film è solo un ritratto fin troppo veritiero della dipendenza. 

Da segnalare anche le ottime musiche del gruppo rock-new wave dei "Pretenders", che ci accompagnano per la visione dell'intero film.

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Gianni 05/03/2012 14:23

grande film!