13 Maggio 2023
“Scream Bloody Gore” è l'album di debutto della band statunitense Death e fu pubblicato nel 1987 dalla
Combat Records.
Considerato da molti l’album che ha posto le basi per la nascita del death metal, il disco risente in realtà ancora di molte influenze thrash.
Detto ciò, la potenza musicale, le atmosfere horror, i veloci riff, il cantato in growl e i frequenti cambi di tempo presenti nell’album rappresenteranno sicuramente la base su cui fiorirà uno dei sottogeneri più violenti dell’heavy Metal. Tra le tracce più belle vanno citati i 2 minuiti e 52 dell’opener “Infernal Death”, che parte lenta per poi tirare fuori una violenza
sonora senza compromessi, e l’infernale “Evil Dead”, brano che mette in mostra le capacità chitarristiche e compositive del genio di Chuck Shuldiner, lo sfortunato leader e fondatore della band che ci ha lasciati a soli 34 anni.
Lanciati a tutta velocità su territori in cui neanche gli Slayer arriveranno mai, e armati di brani come “Zombie Ritual”, “Scream Bloody Gore” o “Mutilation”, i Death battezzeranno un genere che,
soprattutto in Florida, conoscerà un seguito importante, per poi diffondersi in tutto il mondo.
Questo
debutto resta una testimonianza fondamentale di come si possa fare musica estrema senza sacrificare la
creatività, la fantasia e il talento. Un disco che inaugura la storia del death metal, ma merita di essere considerato una pietra miliare dell’heavy in generale.
Curiosità: Nonostante la meritata fama di “padrino del death Metal”, il cantante, chitarrista e fondatore della band Chuck Shuldiner ascoltava quasi ogni tipo di musica, ne apprezzava tantissima e lasciava che le influenze più disparate entrassero nelle proprie composizioni. A detta della madre era anche un sincero appassionato di jazz e musica classica.